Accendiamo il continente africano
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Mercoledì, 6 Dicembre, 2017
L’Africa punta sull’energia rinnovabile: opportunità e ostacoli
DHL sostiene l’impegno dei governi locali grazie al suo kow-how logistico

Nel mondo sono circa 1,2 miliardi le persone che non hanno accesso all’elettricità e la metà di queste risiede nell’Africa sub-sahariana.

Nonostante il continente sia ricco di risorse energetiche, sia rinnovabili sia tradizionali, come carbone, gas e petrolio, oggigiorno in Africa una persona su tre non accede all’elettricità.

 

Sebbene il tasso di elettrificazione sia cresciuto dell’1%, negli ultimi 7 anni, si stima che riuscirà a raggiungere il 70% solo nel 2040, per questo motivo l’Africa necessita un approccio differente per riemergere da questa situazione.

 

Molti paesi africani, motivati dal desiderio di migliorare la sicurezza energetica, stanno intraprendendo politiche che incoraggiano lo sviluppo di reti elettriche rinnovabili: per citarne uno, il GET FiT è un programma dell’Uganda, che mira a incrementare la produzione di energia nel paese del 20% incoraggiando investimenti privati su progetti energetici rinnovabili. Con l’appoggio dei governi di Norvegia, Germania, Inghilterra e il fondo di garanzia europeo africano, dal 2015, il programma ha avviato la costruzione di sei progetti di energia idroelettrica, mentre lo scorso novembre è stata inaugurata la prima centrale elettrica da 10 Megawatt a Soroti, nell’est del paese.

 

Un altro cambiamento riguarda i consumatori più abbienti, i quali hanno dovuto dire addio alla benzina, da sempre fonte primaria di energia, a causa dell’alto costo e dell’impatto sulla qualità dell’aria. Questo ha portato una nuova generazione di imprenditori alla creazione di sistemi di microgeneration completamente rinnovabili, come M-kopa Solar, che prevede una serie di soluzioni ad energia solare che includono pannelli solari, luci LED, radio e TV. La società ha fornito questi sistemi nella maggior parte dell’Africa orientale dando lavoro a circa 2.500 persone.

 

Il mercato africano di energia rinnovabile richiede requisiti logistici appropriati, ad esempio i progetti di energia idroelettrica, così come il mercato eolico, necessitano di un trasporto speciale e un’attrezzatura pesante.

Per DHL, spiega Steve Harley, Presidente di DHL Energy, la rapida crescita dell’industria di energia rinnovabile in Africa rappresenta un’opportunità per sostenere la rivoluzione energetica in corso e contribuire nella ripresa del continente africano.

“La costruzione di parchi eolici richiede una gestione specialistica su scala globale per il trasporto di torri, pale e altri componenti dai chiave . DHL è stata coinvolta in una serie di grandi progetti eolici in Africa; progetti che comportano un alto grado di complessità: dall'assicurare tutti gli adeguati sdoganamenti necessari, alle scorte lungo il trasporto, fino ad attrezzature di movimentazione altamente specializzate”.

 

 

 
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