Federmeccanica, l’anno della svolta
Testo
Giovedì, 29 Giugno, 2017
Primo trimestre 2017 positivo per export e produzione
Per l’industria metalmeccanica un ulteriore recupero del 3,8% sullo stesso periodo dell’anno precedente

In Italia la ripresa della metalmeccanica non si ferma: nel primo trimestre 2017 – rileva Federmeccanica nella sua indagine congiunturale – la produzione, pur essendo diminuita dello 0,6% (dati destagionalizzati) sull’ultimo trimestre 2016, ha ottenuto significativi miglioramenti a febbraio e marzo, mentre è aumentata del 3,8% (dati grezzi) sul primo trimestre 2016. E questa fase moderatamente espansiva, come è stata definita dagli addetti ai lavori, dovrebbe consolidarsi nel prossimo semestre.

 

I dati, tra i migliori degli ultimi 9/10 anni, evidenziano come il segno positivo caratterizzi tutte e tre le principali anime dell’associazione di categoria: la produzione di autoveicoli con un +9,7%, la fabbricazione di prodotti in metallo con un +6,4% e quella di macchinari e materiale meccanico con un +2,2%

 

Ma a dare un contributo cruciale alle percentuali di crescita è stato il miglioramento dell’export, salito dell’8,9%. Commercio con l’estero che, oltre a una crescita sensibile di consegne in Europa – con Germania e Spagna rispettivamente a +14,6% e +13,1% – ha visto una decisa accelerazione soprattutto fuori dall’Ue con la Cina a +43,1% e la Russia a +36,1%.

 

E proprio in questo momento poter contare su un partner esperto e qualificato come DHL Express può dare un’ulteriore spinta a questa tendenza e supportare le aziende in un mercato molto complesso e competitivo come quello dell’automotive.

 

DHL è costantemente orientata alla ricerca di vantaggi sostanziali e nuove soluzioni in grado di ridurre i costi e le inefficienze, migliorare i processi e la qualità di consegna, così come cercare di semplificare la supply chain più articolata ed estesa presente sul mercato: quella, appunto, dell’industria automobilistica. 

 
lascia un commento