Food&Grocery in Italia: l’eCommerce è servito?
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Mercoledì, 5 Luglio, 2017
Il Food&Grocery online vale 812 milioni di euro nel 2017
Acquisti in aumento del 37%: tra i prodotti più gettonati i confezionati, seguiti dal cibo pronto e dalle bevande

Secondo l’Osservatorio eCommerce B2c, giunto alla diciassettesima edizione e promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano e da Netcomm, Consorzio del Commercio Elettronico Italiano, nel 2017 il mercato online legato ai prodotti alimentari (Food&Grocery) ha raggiunto un valore di 812 milioni di euro, in netta crescita (+37%) rispetto al 2016.

 

Questa, nel dettaglio, l’analisi dei 3 segmenti del business online del comparto food:

1. Enogastronomia (prodotti gastronomici e alcolici come vino, birra, liquori e distillati) – Si conferma il primo segmento, con un’incidenza del 38% (-8% sul 2016) e acquisti generati pari a 257 milioni di euro (+13% sul 2016), ma perde quota a causa di una crescita inferiore alla media;

2. Grocery alimentare (prodotti alimentari da supermercato) – Nell’ultimo anno ha inciso per il 34% (+4% sul 2016) e ha generato acquisti per un valore di 240 milioni di euro (+57% sul 2016);

3. Ristorazione (cibo pronto) – Ha un’incidenza del 28% (+4% sul 2017) e raggiunge la quota di 201 milioni di euro di vendite (+66% sul 2016), ma ha un tasso di crescita doppio rispetto alla media del settore.

 

Anche se rispetto ad altri Paesi (sia UE che extraeuropei), la spesa media dello web shopper italiano in Food&Grocey è decisamente inferiore (500 € all’anno, contro i 1.850 € dei francesi), alcuni dati mostrano incrementi a 2 cifre. È il caso, per esempio, della crescita esponenziale degli acquisti effettuati via smartphone (+97%) negli ultimi 12 mesi – complici le app con lista della spesa memorizzata.

 

Un trend di sviluppo che apre nuovi orizzonti ai merchant del settore e presenta nuove sfide: creare complementarità tra l’esperienza online e quella on-site (per il cliente sono una il proseguimento dell’altra), sviluppare strategie di marketing multicanale e adattare i modelli di distribuzione e di filiera.

 

Forte del know how sviluppato sul campo con il servizio DHL for FOOD, DHL Express – che in questi anni continua a confermarsi partner privilegiato di operatori grandi e piccoli sul mercato agro-alimentare – ha preso parte alla discussione dei risultati della ricerca 2017 presso il Politecnico di Milano.

Marco Adamo, Senior Product Manager and Business Development di DHL Express Italy, ha illustrato in qualità di relatore come la logistica e la personalizzazione dei servizi a favore della customer experience giochino un ruolo di primissimo piano. 

 
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