Hong Kong, la porta dell’Oriente
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Mercoledì, 13 Settembre, 2017
Dal Central Asia Hub a Pechino
Hong Kong è la principale porta di accesso al fiorente mercato cinese.

I recenti tassi di crescita del mercato cinese hanno come conseguenza la creazione di un’enorme nuova classe di consumatori. I numeri che connotano questa nuova fascia sono impressionanti: per capirne la portata, è sufficiente pensare che i lavoratori solo di Pechino e dintorni superano in quantità quelli di USA ed Europa combinati.

 

Dunque, l’aumento del potere d’acquisto dei consumatori cinesi ha portato al cambiamento dei prodotti richiesti. Ovviamente, con notevoli effetti sulle economie globali. Secondo Bain & Company, ad esempio, il Luxury Market di Pechino crescerà tra il 2 e il 4% nel 2017, per un valore complessivo di 259 milioni di euro.

 

Più precisamente, questo dato fa riferimento sia alla richiesta interna cinese, sia agli acquisti dei turisti orientali (soprattutto in Europa). Secondo le più recenti analisi, però, la prima componente sta sempre più prendendo vantaggio sulla seconda, fino a raggiungere incrementi annui del 6-8%.

 

Le aziende esportatrici del Made in Italy verso la Cina devono quindi focalizzarsi su determinanti fattori per implementare la loro influenza a Pechino. In primis, è da sottolineare come il mercato dei beni di lusso si stia trasformando, adottando sempre più un profilo digital e favorendo le grandi aziende capaci di garantire servizi ottimali e strutturati. In secondo luogo, non è trascurabile il fatto che il 45% del Luxury Market sia alimentato dagli acquisti della Generazione Z e dei Millennial: le società protagoniste del settore sono perciò chiamate a reinventare le proprie tecniche di vendita, adottando un “Millennial state of mind” per avvicinarsi alle richieste dei giovani clienti.

 

Recentemente Hong Kong è stata anche la sede di uno dei più interessanti avvenimenti in Asia nel campo della moda. Si è, infatti, conclusa da poco (9 settembre) l’Asia Fashion Spotlight: sfilate, eventi, anteprime di brand internazionali, che si sono tenuti in diverse zone di quella che da molti è ritenuta la città più vitale del continente. E DHL è stato l’Official Logistic Partner!

 

Ma come entrare in questo fiorente mercato orientale? Semplice, passando per Hong Kong. Il “porto profumato” è il più importante centro per il business internazionale asiatico. Un Hub fondamentale, situato a sole 2 ore di volo da metà della popolazione mondiale.

 

E, per fare ancora riferimento al settore Luxury, già nel 2016 Hong Kong ha superato Londra e raggiunto il primo posto nella classifica dei mercati del lusso. La conferma è arrivata dal Christie’s International Real Estate, che ha individuato in Hong Kong la principale porta d’ingresso all’economia cinese: proprio la metropoli asiatica è diventata ormai una meta molto attraente per Pechino, dove un numero sempre più elevato di cittadini cinesi conclude affari e fa convergere i propri capitali.

 

Questi sono solo alcuni dei motivi per cui il Central Asia Hub di DHL Express, azienda leader mondiale nella logistica, si trova proprio a Hong Kong. Al suo interno sono situati 13 Express Center e 4 Service Center, con 119 voli settimanali in arrivo e in partenza. I più sofisticati sistemi tecnologici del settore (come il SICK scanner a sei facce, la Misplaced Detection, il camera monitoring system e il rivoluzionario tirante elettrico) rendono possibile la gestione delle spedizioni di un’ampia percentuale del continente asiatico, con un’efficienza complessiva dell’Hub che supera il 98%.

 

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