Presente e futuro delle stazioni di servizio
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Lunedì, 30 Ottobre, 2017
L’evoluzione del rifornimento
In un’epoca in cui convenienza e praticità sono requisiti imprescindibili, le stazioni di servizio hanno dovuto cambiare volto per sopravvivere

Mannheim, Germania, agosto 1888. Bertha Benz, con l’intenzione di andare a trovare la madre e all’insaputa del più celebre marito Karl, salì a bordo dell’ultima invenzione del consorte e percorse più di 100 km fino a Pforzheim, avventurandosi in quello che fu a tutti gli effetti il primo viaggio in automobile a lungo raggio: viaggio che non sarebbe stato possibile, se Bertha non si fosse fermata a fare rifornimento di ligroina presso una farmacia.

 

Il passaggio dalle farmacie alle stazioni di servizio come le intendiamo oggi – pompe di benzina, gasolio o metano associate a piccoli negozi con beni di prima necessità - richiese diversi anni: per gli automobilisti del 20° secolo questi luoghi divennero ben presto la rappresentazione fisica, reale e accessibile dell’industria dell’energia globale, dove le compagnie petrolifere vendevano il loro marchio insieme ai loro prodotti.

 

Ma l’età d’oro delle stazioni di servizio non era destinata a durare: le auto divennero più efficienti e così le abitudini dei consumatori cambiarono. Furono a questo punto le grandi catene di supermercati ad aggiungere punti di rifornimento ai propri negozi, offrendo prezzi e servizi più a buon mercato rispetto ai classici store delle compagnie petrolifere.

 

Tuttavia, ultimamente, il mercato dell’oil retailing sta ricevendo nuova linfa. Il crescente prezzo del petrolio ha portato il mercato a cambiare, costringendo le realtà coinvolte a reinventarsi; sono nati così luoghi più convenienti e competitivi, dove poter sostare comodamente e usufruire di una varietà sempre più ampia di servizi che vanno oltre il rifornimento: fra gli altri, l’impiego di tecnologie che semplificano i processi di pagamento, ma anche l’eCommerce e l’opportunità di spedire o ritirare prodotti direttamente in loco grazie ad accordi stretti con aziende di trasporto espresso.

 

Anche ENI ha deciso di percorrere questa strada: da giugno 2016 infatti, in moltissime Eni Station italiane, è possibile inviare e ricevere le proprie spedizioni grazie alla partnership con DHL Express. Un tassello di fondamentale importanza sia per il gruppo energetico, che mira a far diventare le proprie stazioni aree di one-step shopping, sia per la strategia retail walk, click & call di DHL, sempre più vicina al consumatore finale.

 

L’obiettivo comune? Semplificare il più possibile la vita ai clienti, che potranno spedire e/o ritirare quando vorranno e nello stesso tempo fare rifornimento, lavare l’auto e acquistare ciò di cui hanno bisogno: il tutto, con la garanzia di efficienza e serietà tipiche delle due aziende.

 

Capillarità, prossimità, flessibilità: vieni a trovarci anche tu nelle Eni Station aderenti!

 

 

 
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