Raccolte differenziate, permanenti, solidali
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Giovedì, 16 Novembre, 2017
Un modello smart di gestione dei rifiuti
In linea con le scelte green del Gruppo, DHL promuove nell’Hub di Bergamo la raccolta, il riciclo e il riutilizzo di cialde del caffè usate, tappi in plastica, abiti e tanto altro

572 milioni di tonnellate.

A tanto ammonta il volume dei rifiuti solidi generato ogni anno dai 35 paesi dell’OCSE: un originale e ingombrante “prodotto lordo” su cui si gioca una sfida chiave del nostro futuro.

Il tradizionale assetto lineare della produzione e del consumo (imperniato sugli imperativi take, make, waste) è arrivato al capolinea: la soluzione va cercata nell’economia circolare, dove la spazzatura si trasforma in materie prime ed energia.

Chi saprà convertire l’emergenza in opportunità, le criticità in modelli di business?

Quali saranno le strade percorribili? La partita è aperta.

 

“Liberarsi dei rifiuti non dovrebbe essere considerata una semplice incombenza, ma un modo per guadagnare una risorsa”, ha dichiarato Simon Potter, responsabile delle Business Unit Soluzioni ambientali e Settore pubblico di DHL Supply Chain UK. Ne è prova la scelta, fatta congiuntamente con l’operatore aeroportuale di Londra Gatwick, di installare presso l’aerostazione un innovativo impianto di gestione dei rifiuti, dal costo di 4 milioni di euro, per differenziare gli scarti e trasformarne la frazione non riciclabile in pellet destinati a una caldaia a biomassa che riscalda l’intero Terminal Nord e consente un risparmio di quasi 1.200 € al giorno sui costi energetici.

 

In linea con quanto avviene oltre Manica, anche in Italia, a partire da ottobre di quest’anno il programma Global Volunteer Day 2017 ha promosso negli Hub DHL Express di Milano Bergamo la raccolta di tappi di plastica e cialde del caffè usate i cui proventi sono destinati rispettivamente alla Onlus “Un naso rosso per…” e all’Associazione Ricerca Malattie Rare legata all’Istituto Mario Negri di Bergamo.

Le due iniziative, che si affiancano alla raccolta di indumenti e accessori avviata a febbraio di quest’anno in collaborazione con Humana People to People Italia, contribuiscono a finanziare attività di notevole rilevanza sociale e hanno un importante impatto sull’ambiente.

 

Basta davvero poco (e in piccolo) per ottenere grandi cose!

 
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