Agricoltura 2.0: cosa sta cambiando?
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Mercoledì, 28 Febbraio, 2018
Agricoltura e tecnologia
Le tecnologie digitali contribuiscono ogni giorno di più al miglioramento del settore agricolo

Gli agricoltori sono da sempre alla ricerca di modi efficaci che garantiscano loro il successo in ambito agricolo, settore costantemente afflitto da rischi e incertezze.

Gli antichi popoli della Valle del Nilo, ad esempio, usavano la posizione delle stelle e le fasi lunari per stabilire la semina e il raccolto.  Tutt’oggi c’è ancora chi crede in quest’usanza: lo dimostra “The Farmers’ Almanac”, periodico annuale che fornisce consigli astronomici agli agricoltori americani per coltivare secondo gli antichi principi.

 

D’altra parte invece c’è chi opta per nuovi metodi, che molto spesso includono analytics, big data e internet.

 

Infatti, scegliere il giorno esatto in cui seminare è solo uno dei tanti fattori che determinano il risultato finale del raccolto: per rifornire gli scaffali dei nostri supermercati, gli agricoltori devono destreggiarsi tra una miriade di variabili, cercando di massimizzare i rendimenti e riducendo al minimo il costo di acqua, fertilizzanti e pesticidi.

 

Ispirati dagli antenati, anche gli agricoltori di oggi si rivolgono al cielo, basandosi su costellazioni di satelliti piuttosto che sulle stelle. Le immagini satellitari e i GPS sono, infatti, tecnologie fondamentali per lo sviluppo di un’agricoltura di precisione. Ad esempio, le fotografie dallo spazio possono rivelare informazioni sulle condizioni delle colture, dei suoli o sulla densità di umidità dei terreni.

 

Sulla terra, invece, i trattori e le altre macchine agricole sono dotate di ricevitori GPS che consentono l’integrazione dei dati di geolocalizzazione, garantendo che i pesticidi o i fertilizzanti non vengano rilasciati vicino ai corsi d’acqua o che i solchi nel terreno abbiano la giusta profondità per massimizzare l’efficienza dell’erogazione. In questo modo, gli agricoltori possono adottare tecniche di applicazione in modo semplice ed efficace regolando automaticamente gli strumenti in base alle esigenze specifiche del raccolto.

 

La cosiddetta agricoltura di precisione, vale a dire l’applicazione di tecniche innovative che permettono di ridurre i costi e l’impatto ambientale, coniugando redditività a sostenibilità, sta attraendo l’interesse e gli investimenti da parte di numerose società tecnologiche.

 

Trimble, società che fornisce servizi di tecnologia agricola, è stata fondata da tre ex dipendenti della Hewlett Packard mentre John Deere, affermato produttore di macchine agricole ha acquisito la società GPS NavCom sviluppando un’ampia gamma di soluzioni hardware e software per l’agricoltura di precisione.

 

Dall’altra parte dell’Atlantico, 365FarmNet, azienda associata al produttore di macchine agricole Class, ha sviluppato una piattaforma online che consente agli agricoltori di semplificare la loro attività utilizzando i dati provenienti da immagini satellitari per programmare sistemi di fertilizzanti con un solo clic.

Inoltre, questo settore sta esplorando il potenziale delle tecnologie d’intelligenza artificiale. Nel settembre del 2017 John Deree ha acquisito la Blue River Technology sviluppando attrezzature d’irrogazione agricola in grado di identificare le erbacce all’interno di un raccolto eliminandole con i diserbanti.

 

Persino in una delle attività più antiche del mondo, il cambiamento è in atto: quali saranno i prossimi sviluppi?