DHL: tra un presente brillante e un futuro sempre più sostenibile
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Mercoledì, 8 Marzo, 2017
Dopo un anno da record, il Gruppo Deutsche Post DHL guarda già al futuro
Utili straordinari premiano le scelte del Gruppo. Ma economia, dividendi e finanza non bastano: DHL guarda al futuro puntando a emissioni zero entro il 2050.

Il 2016 è stato un anno di grandi successi. L’azienda non ha mai raggiunto prima un utile superiore, nella sua struttura attuale. Abbiamo investito molto in tutte le quattro divisioni e fatto notevoli progressi nell’attuazione della nostra strategia 2020. Grazie al nostro approccio mirato all’e-commerce, l’intero Gruppo ha beneficiato dello sviluppo internazionale di questo segmento commerciale”.

 

Le parole di Frank Appel, AD del Gruppo Deutsche Post DHL, hanno messo il sigillo su un anno – quello appena trascorso – che ha registrato numeri da record: profitti per più di 3,5 miliardi di euro (con una stima di crescita, per il 2017, fino a 3,75 miliardi) e un reddito operativo aziendale che nel quarto trimestre ha sfondato la soglia di 1,11 miliardi di euro, raggiungendo un risultato senza precedenti. Alla luce delle ottime performance, il Board of Management e il Supervisory Board proporranno un  dividendo di 1,05 euro per azione (+24% rispetto all’anno precedente) al Meeting Annuale di Aprile 2017.

 

Ma i numeri di una grande azienda non si misurano solamente a livello di quote di mercato e di utili finanziari. Almeno non per DHL, che dal 2008 vive nel pieno rispetto della filosofia “Living Responsibility”.

I risultati raggiunti dal Gruppo nel 2016 parlano anche di obiettivi di efficienza energetica raggiunti con 4 anni di anticipo rispetto alle previsioni.

 “Le decisioni che prendiamo oggi determineranno la vita dei nostri figli tra 30 anni” ha osservato Frank Appel, amministratore delegato del Gruppo Deutsche Post DHL.

Ecco perchè il Gruppo non intende fermarsi e si propone un nuovo, ambiziosissimo, obiettivo: una logistica a emissioni zero entro il 2050.

Il progetto sarà portato avanti in quattro tappe intermedie da raggiungere entro il 2025, come parte integrante del programma di protezione ambientale GoGreen:

1. a livello di Gruppo, aumentare l’efficienza energetica del 50%, rispetto al valore di riferimento del 2007;

2. a livello locale, migliorare la vita delle persone utilizzando soluzioni di trasporto non inquinanti: ad esempio, ritiro e consegna con bici e veicoli elettrici;

3. incorporare nel 50% delle vendite le Green Solutions, rendendo più verdi le supply chain dei Clienti.

4. formare l’80% dei dipendenti come Specialisti GoGreen, coinvolgendoli attivamente in iniziative di protezione ambientale e climatica.